Non conta quello che Guardi ma solo come lo guardi!

È questa l’affermazione di Wired Usa nello speciale di questo mese relativamente alla fruizione prossima ventura dei contenuti video e televisivi.

De gustibus a parte Wired Usa ha perfettamente centrato l’argomento che nei prossimi mesi, prima in Usa e poi nel resto del mondo, inizierà a cambiare per sempre il modo di fruire della televisione da parte di milioni i persone grazie all’utilizzo delle Tv Connesse e di Device come Apple tv già nei negozi e prossimamente di Google tv.

Non più solo un mondo di Broadcasters che distribuiscono (e spesso impongono) contenuti ma sopratutto l’arrivo di nuovi intermediari dell’informazione e del video: nuovi aggregatori e distributori di contenuti ai preparano a rivoluzionare il nostro (arcaico) modo di fruire la televisione oggi dominata dai Broadcasters e dai loro rigidi palinsesti.

Ma sarà tutto veramente molto bello, oppure qualche nuovo problemino di competizione e di antitrust (mondiale) comincia ad affacciarsi all’orizzonte?

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