Sull’ambiguo caso wikileaks per ora (ma non per molto) sospendo temporaneamente il giudizio, credo che il fondo non sia stato ancora toccato.

Nel frattempo non posso non accorgermi che il mondo continua ad essere lo stesso.

E che (comunque vada) wikileaks rimarrà un problema (o un vantaggio) solo per pochi e non per tutti.

Su questo rifletterei attentamente.

Marisol Perry scrive:

Forse sono solo un idealista; ma se la pubblicazione di alcuni documenti si andasse a ripercuotere su UN SOLO (ipotetico) capo di governo corrotto e, grazie a questo, il governo dovesse cadere in questo caso non cambierebbe la vita di TUTTI i cittadini della (sempre teorica) nazione?

micheleficara scrive:

io sono dietrologo per professione …

e direi che non ci stai andando tanto lontano, del resto non mi stupirei che qualche vecchio amico del vergognoso Bush (guarda Fahrenheit 9/11 per capire cosa fece ) stia tentando il colpo gobbo …

Gianni scrive:

Io non sono un dietrologo. Ma se fossi un dietrologo direi che l’azione di Wikileaks va a scapito dell’amministrazione Obama, quindi se fosse vero che, come dici tu Michele, ‘qualcuno ha “armato” le pagine web di Assange’, questo qualcuno sembrerebbe o nemico degli Usa, o nemico dell’amministrazione Obama.
Qual è la tua ipotesi?

micheleficara scrive:

Primo, se mi trovi un capo di stato NON implicato in qualcosa Di oscuro vinci una bambolina, secondo non credo che con la “giustizia” alla wikileaks si possa trovare la verità vera. Tra qualche anno (forse anche meno) scopriremo chi ha “armato” le pagine web di Assange. È solo La storia che si ripete …

Marco scrive:

Forse sono solo un idealista; ma se la pubblicazione di alcuni documenti si andasse a ripercuotere su UN SOLO (ipotetico) capo di governo corrotto e, grazie a questo, il governo dovesse cadere in questo caso non cambierebbe la vita di TUTTI i cittadini della (sempre teorica) nazione?

micheleficara scrive:

Esatto caro mio, fuochino fuochino … Come vedi cominciamo a dare un volto alla domanda “a chi giova tutto ciò”