INCAZZATURE DIGITALI – VOLAREWEB OVVERO L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DI UNA LOWCOST

LOWCOST - MICA LE ABBIAMO INVENTATE ORA ...
Volareweb la lowcost di lusso

Inauguro ufficialmente il capitolo delle INCAZZATURE DIGITALI con questo post.

Premetto che TUTTO CIO’ CHE VERRA’ TAGGATO COME INCAZZATURA DIGITALI non vorrà essere solo uno sfogo gratuito. bensì un modo per cercare di aprire un dialogo digitale tra i consumatori digitali ed aziende molto analogiche che anche se spesso presenti nel digitale lo fanno solo per vendere di più e non per osservare il livello di gradimento dei loro prodotti e servizi.

Ma veniamo al dunque, di ritorno dalla tre giorni di Conferenze sulla Comunicazione Digitale di Ring 2008 a Lecce, visti i chiari di luna con Alitalia l’organizzazione mi aveva prenotato dall’aeroporto di Brindisi un volo di rientro su Milano Malpensa con VOLAREWEB, anche perchè altra scelta non ce n’era dato che era venerdì sera e gli altri voli su milano tutti pieni.

Personalmente non ho grande simpatia per le compagnie aeree Low Cost perchè, a meno di non prenotare con mesi di anticipo, lo sono solo di nome e non di fatto, tant’è vero che il biglietto di sola andata su Milano Malpensa è stato acquistato ad un prezzo ben superiore ai 100 euro.

Arrivo all’imbarco con un Trolley a mano di dimensioni regolari per la cabina e mi viene pesato a questo punto scopro che la franchigia per l’imbarco è di soli 8 !!! Kg. in pratica sono fuori di circa 5 Kg. e mi tocca pagare la differenza …

Vabbè, non morirò per così poco … però mi iniziano a girare considerevolmente pensando che non stò volando spendendo 10 euro a tratta ma oltre 100 …

Torno al bancone del check – in di Volareweb con la ricevuta del pagamento per ritirare il biglietto e scopro la seconda sorpresa, anche pagando la differenza il bagaglio deve essere stivato e nonostante sia in misura idonea non può essere portato in cabina.

QUI MI INCAZZO:

sopratutto perchè, nell’ordine, perdendo tempo per i pagamenti vari stavano chiamando il volo e non potevo comprarmi un lucchetto, all’interno del bagaglio a mano (ed ecco il perchè del peso aggiuntivo) erano presenti il mio PC portatile, un Pc ultraportatile UMPC Htc Shift, un lettore di video con Hard Disk Archos 705 WIFI, Webcam Philips da 1.3 Mpixel, Mouse Bluetooth ed altri ammennicoli digitali che avrebbero fatto la felicità di qualunque ladruncolo analogico …

Poì avremmo atterratto a Malpensa … figurati …

Insomma le gentilissime signorine di Volareweb si dimostrano irreprensibili nel regolamento e mi obbligano ad imbarcare il mio bagaglio a mano pena la predita dell'”unico” volo per tornare a casa ad un’ora decente.

Salendo sull’aereo vedo tanta gente con bagagli grossi e pesanti come il mio salire allegramente la scaletta …

E QUI L’INCAZZATURA AUMENTA.

Ma il MASSIMO DELL’INCAZZATURA lo si raggiunge all’arrivo a Malpensa e come da copione annunciato alla riconsegna del bagaglio a mano lo trovo manomesso con il Mouse e sopratutto l’Archos 705 WIFI sottratti … e ci credo erano le cose più di valore e che potevano facilmente essere imboscate in una tasca…

Sicuramente alla partenza a Brindisi la mia discussione con le addette al check-in di Volareweb sarà stato notato da qualcuno che poi lo ha detto in giro agli amici degli amici … e pluff … tra l’altro il bagaglio a mano non aveva lucchetto alcuno … insomma un gioco da ragazzi …

A questo punto sono proprio INCAZZATO con Volareweb che per guadagnare 16 miseri euri in più dopo avere venduto un biglietto al doppio del suo costo normale non mi concede di portare con me il mio bagaglio a mano in cabina dato che all’interno ho cose di valore …

Lascio a te caro lettore tirare le tue conclusioni e se lo desideri inserirle nei commenti.

Per Volareweb sarei felice di ospitare una vostra replica sull’accaduto.

Per l’ARCHOS 705 WIFI che non ritornerà mai più all’ovile mi dispiace per l’Agenzia di PR SEIGRADI che me l’ha gentilmente concesso in prova come giornalista, vi posso dire che comunque è un oggetto imperdibile e di cui comunque mi sarei separato con dispiacere …